Venerdi 3 Marzo 2006
Trascorriamo la mattina in casa Accardi. Lo zio Nino, malgrado la sua veneranda età, ha una mente lucidissima. Da giovane, nonostante le ristrettezze economiche, ottiene a pieni voti il diploma di maturità del Liceo Classico, utile per trovare subito un buon impiego. Viene subito assunto dall'Azienda vinicola Rallo, che lo inserisce presso il proprio ufficio amministrazione , ove lo zio Nino ha lavorato per circa quaranta anni fino alla pensione. Tuttora continua a compilare CUD e denuncie dei redditi per sè e gratuitamente per i tutti suoi amici e parenti e trascorre parte del suo tempo risolvendo cruciverba e anagrammi. Egli rappresenta per la nostra famiglia un'importante memoria storica. A metà mattinata, sapendo che mi interessa ricostruire l'albero genealogico del cognome di mia madre Salmeri, mi chiama in disparte nel salotto di casa e mi dice : Domenico, prendi una penna ed un foglio e scrivi quello che ti dico. Con grande calma e precisione, mi dà varie informazioni sull’albero genealogico delle famiglie Salmeri e Anselmi, entrambi cognomi legati alla mia parentela materna. Così vengo a sapere che proprio nell'anno in cui Giuseppe Garibaldi fa il suo sbarco a Marsala con le sue Mille Camicie Rosse, mio bisnonno Mario Salmeri si sposa con Maria Casubolo. Hanno quattro figli, due maschi e due femmine. Giuseppe, Vincenzo, Rita e Grazia. Gli Anselmi hanno invece nove figli, sette maschi e due femmine. Gli Anselmi ed i Salmeri sono amici e decidono di approfondire il loro legame di amicizia, facendo sposare i loro figli tra loro. Lo zio Nino mi dice di non meravigliarmi perchè era l'usanza di allora. Mio nonno, Giuseppe Salmeri, quello che trasportava vino, sposa Antonina Anselmi ed hanno cinque figli. Maria, Francesca (mia madre), Mario, Graziella e Giovanni.
I miei nonni materni : Giuseppe Salmeri e Antonina (Ninetta) Anselmi
L'altro fratello Vincenzo Salmeri sposa Antonia Anselmi, sorella di Antonina ed hanno quattro figli. Il primo Mario muore appena nato. Il secondo si chiama ancora Mario, perchè prende il nome del primo. La terza è Maria e l'ultima è Franceschina, la mamma di Enzo e Giacomo Accardi. Rita Salmeri sposa Vito Anselmi, senza avere figli. Grazia Salmeri sposa Giuseppe Anselmi ed hanno un figlio Giovanni, che attualmente vive a Drome, in Francia, con la sua numerosa famiglia e con tanti nipoti. Anche Enzo mi vuole dare il suo contributo e mi regala un floppy disk, ricco di dati, con la ricerca che lui ha fatto personalmente dell’albero genealogico del gruppo familiare Accardi, Li Voti, Salmeri ed Anselmi. E’ tutto materiale che quando tornerò a casa mi riprometto di analizzare e studiare. Joanne, sollecitata da me, decide di preparare un pranzo irlandese. Petti di pollo , funghi e besciamella con contorno di patate al cartoccio.
MARSALA 3 Marzo 2006 - alcuni appunti da me presi nel salotto di casa Accardi
Nel pomeriggio partiamo per Trapani per visitare i miei cugini Emanuele e Domenico Sardina. Emanuele, 72 anni, ormai in pensione è sposato con Isabella. Ha due figli, Nino, comandante di lungo corso e Gioacchino, marinaio pescatore. Domenico, 69 anni, è sposato con Bice ed ha tre figlie, Rita, Annamaria e Concetta. Domenico è anche lui pensionato, però continua lo stesso a fare il pescatore di professione. Entrambi, Emanuele e Domenico, hanno vissuto insieme per diversi anni in Medio Oriente per insegnare tecniche di pesca nelle scuole marinare dei paesi di quell'area. Possiedono tuttora una motobarca, di grossa stazza, attrezzata con strumenti tecnologici all'avanguardia. Con questa motobarca Domenico va a pescare al largo con Gioacchino, il figlio minore di Emanuele. Ceniamo a casa di Emanuele con un piatto tipico della zona a base calamari e polpi, che a me piacciono tanto.
ERICE : prima foto da sinistra : Emanuele, io e Domenico - seconda foto: Domenico, Bice, Isabella ed Emanuele Sardina - terza foto: cuscusata al ristorante di Naso - quarta foto: gradino della Chiesa di Erice con inciso il nome dei Badalucco
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